{"id":1157,"date":"2024-10-29T10:59:26","date_gmt":"2024-10-29T10:59:26","guid":{"rendered":"http:\/\/barlettiwaas.eu\/?p=1157"},"modified":"2024-12-15T08:51:41","modified_gmt":"2024-12-15T08:51:41","slug":"kritik-zu-das-letzte-wort-in-tdz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/?p=1157","title":{"rendered":"REZENSION &#8220;DAS LETZTE WORT&#8221; (L&#8217;ultima parola) Beckett\/Handke in TdZ"},"content":{"rendered":"\n<p>(Recensione di &#8220;L&#8217;ultima parola&#8221; su Theater der Zeit)<\/p>\n\n\n\n<p>Hier der Link zur Kritik: <a href=\"https:\/\/tdz.de\/artikel\/d9fabd9e-36e3-4cb2-9280-05b1084ffccb\">https:\/\/tdz.de\/artikel\/d9fabd9e-36e3-4cb2-9280-05b1084ffccb<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>(per la versione italiana scrollare gi\u00f9)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"838\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/das-letzte-wort-2-838x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1158\" srcset=\"https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/das-letzte-wort-2-838x1024.jpg 838w, https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/das-letzte-wort-2-245x300.jpg 245w, https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/das-letzte-wort-2-768x939.jpg 768w, https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/das-letzte-wort-2-1256x1536.jpg 1256w, https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/das-letzte-wort-2-1675x2048.jpg 1675w\" sizes=\"auto, (max-width: 838px) 100vw, 838px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Theaterdiscounter Berlino: Beckett interrogato da una donna<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201eL\u2019ultima parola\u201c di Beckett e Handke (\u201eL\u2019ultimo nastro di Krapp\u201c di Samuel Beckett, \u201eFinch\u00e9 il giorno non vi separi\u201c di Peter Handke) \u2013 Regia Lea Barletti, Werner Waas, Scene Ivan Bazak, Sounddesign &amp; musiche originali eseguite dal vivo Luca Canciello<\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Thomas Irmer<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine, e questo \u00e8 significativo a pi\u00f9 livelli e non solo per la naturale sequenza dei due monologhi, l\u2019ultima parola ce l\u2019ha la donna. La pi\u00e8ce di Handke, in opposizione o in risposta a \u201eL\u2019ultimo nastro di Krapp\u201c, messa in scena per la prima volta nel 2008 alla Com\u00e9die de Valence quando il testo di Beckett aveva esattamente 50 anni, \u00e8 una rarit\u00e0 sui palcoscenici dei teatri. Dopo la prima i due monologhi furono poi messi in scena da Jossi Wieler per Salzburger Festspiele con Nina Kunzendorf e Andr\u00e9 Jung. E mentre il Krapp di Beckett diventava sempre pi\u00f9 un ruolo in cui brillare per vecchie star maschili (ai grandi attori d\u2019un tempo come Martin Held, Bernhard Minetti, Klaus Maria Brandauer seguirono Otto Sander, Josef Bierbichler, per finire con Robert Wilson), la replica femminile di Handke rimase in gran parte inesplorata e praticamente mai recitata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora il duo teatrale italo-tedesco Barletti\/Waas ha osato a sua volta affrontare i due monologhi. Werner Waas \u00e8 seduto su una sedia, vestito di un abito grigio sporco, reso rigido fino a sembrare una corteccia o un carapace, e mangia la prima banana. Niente nastri registrati, niente scrivania, niente scivoloni sulle bucce di banana. Tutto accade attraverso il pronunciare le didascalie davanti a una tenda grigia che circonda un piccolo rettangolo. Il testo propriamente parlato dal personaggio \u00e8 piuttosto esiguo e in gran parte costituito da ricordi che Krapp riascolta dai suoi nastri registrati in forma di diario come da una sua seconda voce. La parola pi\u00f9 ricorrente nelle didascalie \u00e8 \u201epausa\u201c. Per questa struttura Waas non ha altro a disposizione che le modulazioni della sua voce e l\u2019espressione minimal-pantomimica delle sue mani \u2013 ma la sfida riesce! Per le uscite di Krapp sul fondo della scena per le sue bevute di Whisky, cos\u00ec come sono indicate nel testo, Waas conta i secondi che passano con le dita. Questo Krapp ridotto all\u2019osso e pi\u00f9 inconsueto di sempre affascina sul suo piccolo trono-sedia fino all\u2019ultimo momento, quando resta in scena soltanto l\u2019abito vuoto, dal quale Waas si sfila.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi cade, con un effetto clamoroso, il sipario grigio e si vede uno spazio vasto, con una tribuna di sedie vuote. In mezzo, Lea Barletti, microfono in mano, camicia blu e pantaloni eleganti, nel suo Italiano articolato in modo extra melodioso: Il mio gioco adesso! Luca Canciello sta seduto sul lato destro e produce dal vivo, seguendo il ritmo del testo, dei sound dissonanti, accompagnando cos\u00ec ci\u00f2 che sulle prime sembra essere un attacco di Lea Barletti al vestito-scultura rimasto in scena.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in fondo si tratta di altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il personaggio di Handke non \u00e8 quello, rimpianto con un senso di fallimento da Krapp nei suoi ricordi su nastro registrato, della donna amata, allora, nella barca, nel canneto. Ma \u00e8 piuttosto una persona reale del teatro, o una attrice, che reagisce, con vitalit\u00e0 squisitamente femminile, a tutta quella tematica di Beckett-Krapp dello scrittore perso e senza successo, redatta da un outsider che pi\u00f9 tardi sarebbe diventato famoso. Con il suo personale piacere per la lingua, l\u00ec dove Krapp da parte sua si attacca soltanto a singole parole quali \u201eBobiiina\u201c come a delle banane. \u00c8 proprio ci\u00f2 che Lea Barletti fa, nella sua lingua madre, dando cos\u00ec a tutta la messa in scena, nella sua struttura bilingue (con i sopratitoli d\u2019obbligo), una forza enorme. Barletti guarda il pubblico raggiante e allo stesso tempo interrogativa. \u201eNon ti saresti mai aspettato una risposta da parte mia? Nemmeno un\u2019eco. Nemmeno un riverbero. Tu il suono, e io il riverbero.\u201c E suona come una domanda rivolta anche a tutta la tradizione del teatro tedesco fatta di vecchie star in ruoli in cui brillare.<\/p>\n\n\n\n<p>Con \u201eL\u2019ultima parola\u201c, la loro quinta messa in scena di testi di Handke, a Barletti\/Waas \u00e8 riuscita la pi\u00f9 bella di tutte, poich\u00e9 la pi\u00f9 ricca di riferimenti nella sua bilingualit\u00e0 qui particolarmente efficace. In Germania nel prossimo futuro si potr\u00e0 vedere a Landshut, in Italia a Genova, Torino e Pescara.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il 29.10.2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Recensione di &#8220;L&#8217;ultima parola&#8221; su Theater der Zeit) Hier der Link zur Kritik: https:\/\/tdz.de\/artikel\/d9fabd9e-36e3-4cb2-9280-05b1084ffccb (per la versione italiana scrollare gi\u00f9) Theaterdiscounter Berlino: Beckett interrogato da una donna \u201eL\u2019ultima parola\u201c di Beckett e Handke (\u201eL\u2019ultimo nastro di Krapp\u201c di Samuel Beckett, \u201eFinch\u00e9 il giorno non vi separi\u201c di Peter Handke) \u2013 Regia Lea Barletti, Werner Waas, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1157","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1157"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1176,"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1157\/revisions\/1176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}