{"id":1220,"date":"2025-10-22T10:59:42","date_gmt":"2025-10-22T10:59:42","guid":{"rendered":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/?p=1220"},"modified":"2025-10-24T08:38:40","modified_gmt":"2025-10-24T08:38:40","slug":"lultima-parola-das-letzte-wort-a-pescara-il-2122-nov","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/barlettiwaas.eu\/?p=1220","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;ultima parola (Das letzte Wort)&#8221; a Pescara al Florian Metateatro il 21+22 Nov"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Trailer L&#039;Ultima Parola\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/CCVXzaynBr4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>L\u2019ultimo nastro di Krapp\u201d di S. Beckett<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>e<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>Finch\u00e9 il giorno non vi separi\u201d di P. Handke<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>regia: Barletti\/Waas<\/p>\n\n\n\n<p>con Lea Barletti, Werner Waas<\/p>\n\n\n\n<p>musiche originali eseguite dal vivo: Luca Canciello<\/p>\n\n\n\n<p>scene e costumi: Ivan Bazak<\/p>\n\n\n\n<p>aiuto regia: Paolo Costantini<\/p>\n\n\n\n<p>una produzione Barletti\/Waas, Fondazione TPE (Teatro Piemonte Europa), Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Florian Metateatro, TD-Berlin<\/p>\n\n\n\n<p>con il sostegno di Goethe Institut Culture Moves Europe \/ CSS Teatro stabile di innovazione del FVG \/ Itz Berlin e.V.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Thomas Irmer -Theater der Zeit<\/strong>:<em>[\u2026] Questo Krapp ridotto all\u2019osso e pi\u00f9 inconsueto di sempre affascina sul suo piccolo trono-sedia fino all\u2019ultimo momento [\u2026] Con \u201eL\u2019ultima parola\u201c, la loro quinta messa in scena di testi di Handke, a Barletti\/Waas \u00e8 riuscita la pi\u00f9 bella di tutte, poich\u00e9 la pi\u00f9 ricca di riferimenti [\u2026] <\/em><a href=\"https:\/\/tdz.de\/artikel\/d9fabd9e-36e3-4cb2-9280-05b1084ffccb\"><em>https:\/\/tdz.de\/artikel\/d9fabd9e-36e3-4cb2-9280-05b1084ffccb<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maria Dolores Pesce &#8211; Sipario<\/strong> <em>[<\/em><em>\u2026] Quello messo in scena dai due, con l&#8217;importante ausilio della bella musica dal vivo di Luca Canciello, \u00e8 uno spettacolo [\u2026] profondo, intenso e talora perturbante, creativamente enigmatico nel senso etimologico per cui l&#8217;enigma \u00e8 la risposta stessa a noi affidata per essere svelata, \u00e8 la verit\u00e0 nella sua forma pi\u00f9 sincera e umana<\/em><strong>.<\/strong><em> [\u2026]<\/em> <a href=\"https:\/\/www.sipario.it\/recensioniprosau\/item\/16452-ultima-parola-l-regia-lea-barletti-e-werner-waas.html\"><em>https:\/\/www.sipario.it\/recensioniprosau\/item\/16452-ultima-parola-l-regia-lea-barletti-e-werner-waas.html<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Enrico Pastore \u2013 Paneacquaculture<\/strong> <em>[\u2026] La donna sconosciuta \u00e8 legata a Krapp, cos\u00ec come Krapp \u00e8 avvinto a lei. Non possono lasciarsi. Lui la evoca, lei parla con il suo fantasma, con il manichino dei suoi vestiti abbandonato in scena sulla sedia. Uno non vive senza l\u2019altra. Ordine e caos, improvvisazione e riproducibilit\u00e0, in perpetuo dialogo. Forse, \u00e8 questa la chiave di questa strana creatura scenica: come nelle dispute filosofiche tibetane, tesi e antitesi hanno la stessa consistenza del fumo. Bianco e nero sono uno l\u2019eco dell\u2019altro, e il loro dialogo consiste nel vicendevole trascolorare.[\u2026]<\/em> <a href=\"https:\/\/www.paneacquaculture.net\/2025\/05\/27\/lultima-parola-librida-creatura-di-barletti-waas\/\">https:\/\/www.paneacquaculture.net\/2025\/05\/27\/lultima-parola-librida-creatura-di-barletti-waas\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giovanni Luca Montanino \u2013 Sipario<\/strong> <em>L\u2019Ultima Parola<\/em><em> \u00e8 uno spettacolo di impatto, grazie al contributo determinante delle musiche originali (vere protagoniste), eseguite dal vivo da Luca Canciello, mentre le scenografie (semplici e sorprendenti) sono di Ivan Bazak.<\/em> <a href=\"https:\/\/www.sipario.it\/recensioniprosau\/item\/16729-ultima-parola-l-regia-barletti-waas.html\"><em>https:\/\/www.sipario.it\/recensioniprosau\/item\/16729-ultima-parola-l-regia-barletti-waas.html<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Davide Maria Azzarello \u2013 Modulaztioni temporali<\/strong> <em>[\u2026] Anche le espressioni facciali [di Waas] sono emblematiche, ma decifrabili? Il personaggio riflette, quindi il personaggio\/l\u2019attore corruga la fronte e converge le pupille con fare parodico. Tagliente. Fa male ma non so perch\u00e9. Forse perch\u00e9 non voglio essere come lui. Forse perch\u00e9 sono come lui. [\u2026]<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>[Barletti] poi prende una certa dimestichezza con lo spazio e lo domina dolcemente, attraversandolo, entrando e uscendo, come un respiro [\u2026] e sull\u2019estrema destra un musicista accompagna e sostiene i concetti e le frasi con una serie di suoni e ritmi e accenni concavi, come ad accogliere la convessit\u00e0 del verbo.<\/em> <em><u><\/u><\/em><a href=\"https:\/\/www.modulazionitemporali.it\/la-risposta-di-handke-ai-nastri-di-krapp-lultima-parola-di-barletti-waas-conclude-la-stagione-del-teatro-astra-di-torino\/\"><em>https:\/\/www.modulazionitemporali.it\/la-risposta-di-handke-ai-nastri-di-krapp-lultima-parola-di-barletti-waas-conclude-la-stagione-del-teatro-astra-di-torino\/<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luca Atzori \u2013 The Clerks<\/strong><em><\/em><a href=\"https:\/\/theclerks.it\/arte\/lultima-parola-al-teatro-astra\/\"><em>Werner Waas apre lo spettacolo in perfetta linea con le indicazioni di Beckett, [&#8230;] l\u2019idea geniale qui, \u00e8 quella di recitare ogni minima parola del testo, comprese le didascalie pantomimiche (tratto distintivo della scrittura teatrale di Beckett) che Werner Waas ha memorizzato tutte, riducendo al minimo le azioni fisiche, mantenendole comunque presenti.<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Lea Barletti ha una presenza scenica raggiante [&#8230;]&nbsp;mentre si muove per il palco con energia sabbatica accompagnata dalle musiche di&nbsp;<\/em><strong><em>Luca Canciello.&nbsp;<\/em><\/strong><em>Un\u2019attrice e performer potente, che crea un effetto perturbante perch\u00e9 composita riesce al contempo a tirar fuori carica apocalittica, straniante nel suo apparire dapprima seduta con i piedi poggiati sul posto a sedere davanti, e poi prendere possesso di tutta la scena. Una&nbsp;<\/em><em>pi\u00e8ce&nbsp;<\/em><em>teatrale e anche musicale, che ricorda un cabaret alienato con echi dadaisti.&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/theclerks.it\/arte\/lultima-parola-al-teatro-astra\/\"><em>https:\/\/theclerks.it\/arte\/lultima-parola-al-teatro-astra\/<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/LeaWernerOMBRE-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1205\" srcset=\"https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/LeaWernerOMBRE-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/LeaWernerOMBRE-300x225.jpg 300w, https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/LeaWernerOMBRE-768x576.jpg 768w, https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/LeaWernerOMBRE-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/barlettiwaas.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/LeaWernerOMBRE.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>(Foto: Paolo Costantini)<\/p>\n\n\n\n<p>Barletti\/Waas, noti per i loro lavori intensi sui testi di Handke, mettono a confronto in una sorta di \u201cduello\u201d attraverso due testi dei grandi maestri Beckett e Handke, un&nbsp;<em>personaggio<\/em>&nbsp;(Krapp de&nbsp;<em>L\u2019ultimo nastro di Krapp<\/em>) e una&nbsp;<em>persona<\/em>&nbsp;(la donna senza nome di&nbsp;<em>Finch\u00e9 il giorno non vi separi<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>La recitazione incontra la performance, il passato incontra il presente, l\u2019arte di recitare incontra quella di improvvisare, una pausa artistica (artificiale?) incontra una pausa di riflessione (naturale?), la precisione di una partitura testuale incontra l\u2019imprevedibilit\u00e0 di un\u2019improvvisazione musicale. Un unico spettacolo per due testi diversi, due performance, due monologhi lontanissimi in tutto, che, giocati uno di seguito all\u2019altro come in un dialogo (cos\u00ec Handke ha concepito il suo testo, ancora mai rappresentato in Italia: come un\u2019eco, una risposta al famoso testo di Beckett), permettono un confronto su potere, sovranit\u00e0 narrativa, memoria e trasfigurazione fittizia, dove i confini tra realt\u00e0 e rappresentazione si confondono.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi avr\u00e0 l\u2019ultima parola? Ma soprattutto: \u00e8 davvero necessario che qualcuno ce l\u2019abbia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Note di regia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPersonaggio\u201d vs \u201cpersona\u201d, \u201crecitazione\u201d vs \u201cperformance\u201d, \u201cperfezione\u201d vs \u201cesplorazione\u201d, \u201cpartitura\u201d vs \u201cimprovvisazione\u201d\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Il formidabile meccanismo ad orologeria, l\u2019incredibile macchina celibe creata da Beckett e l\u2019eco postdrammatica di Handke al testo di Beckett, portati a confronto diretto, mettono in dialogo due mondi: virtuosismo, negazione del mondo e controllo maniacale incontrano voglia di vivere, coraggio di sbagliare e appassionata indignazione. L\u2019ego-shooter Krapp viene smontato poco a poco dalla sua \u201ceco\u201d. La donna senza nome che Krapp evoca ai margini della propria ossessiva riproduzione\/ripetizione prende finalmente la parola nel testo di Handke, nel qui e ora che attori e spettatori condividono, portando alla luce e rivelando la rigidit\u00e0 degli schemi in cui tutti, e non solo Krapp, siamo intrappolati.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo creato una messa in scena che, come un gioco di scatole cinesi, prima restringe e concentra l\u2019attenzione attraverso l\u2019estrema riduzione dei mezzi teatrali della prima pi\u00e9ce, per poi allargare e quasi \u201cdisfare\u201d lo spazio della visone e dell\u2019ascolto nella performance aperta all\u2019improvvisazione vocale e musicale dei due performer, attrice e musicista, della seconda.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso due differenti modi dell\u2019agire teatrale, si rendono cos\u00ec visibili conflitti di potere, narrazione e finzione. Come funziona una verit\u00e0 faccia a faccia con un\u2019altra?<\/p>\n\n\n\n<p>Come nasce un dialogo? Chi avr\u00e0 l\u2019ultima parola? L\u2019attore di Beckett o la donna senza nome di Handke? Ed \u00e8 davvero necessario che qualcuno abbia l\u2019ultima parola?<\/p>\n\n\n\n<p>Quale possibilit\u00e0 si nasconde in questa&nbsp;<em>persona,&nbsp;<\/em>che dopo aver ascoltato nell\u2019ombra l\u2019ennesima ripetizione di Krapp, prende finalmente la parola? \u00c8 davvero la possibilit\u00e0 di una nuova narrazione della realt\u00e0 o semplicemente il suo riverbero, la sua \u201ceco\u201d?<\/p>\n\n\n\n<p>Il \u201cpiccolo dramma\u201d di Handke \u00e8 un capovolgimento della logica che governa il \u201cgran teatro del mondo\u201d, o semplicemente un altro punto di vista su quello stesso \u201cgran teatro\u201d? \u201c<em>Cuore\u201d<\/em>&nbsp;e \u201c<em>cambiare posizione\u201d,<\/em>&nbsp;in arabo, hanno la stessa radice, dir\u00e0 la donna senza nome. Non \u00e8 abbastanza, forse, ma \u00e8 un inizio.<a href=\"https:\/\/barlettiwaas.eu\/?p=1203\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019ultimo nastro di Krapp\u201d di S. Beckett e \u201cFinch\u00e9 il giorno non vi separi\u201d di P. 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